mercoledì 12 marzo 2008
giovedì 14 febbraio 2008
giovedì 7 febbraio 2008
portami ovunque senza andare via..
Sei la mia stella, la mia luce
Sei il mio maestro, la mia guida
Sei il sangue che tiene viva
Sei il mio compagno, sei il mio amore
Sei il mio biglietto per il sole
Sei la mia luna appesa in cielo
Sei il mio universo nero
Sei il mio incubo, il mio sogno
Sei la bellezza di cui ho bisogno
Sei la speranza, sei un'amica
Sei la caduta e la risalita
Sei la mia donna, la mia padrona
La mia regina, la mia signora
Sei la mia serva, la mia troia
Sei il mio piacere, la mia gioia
Sei il mio rifugio, il mio porto
Sei il mare calmo che mi ha accolto
Sei il paradiso personale
Sei il mio riparo dal male
Sei il fuoco che libera la mente
Sei il grande salto senza rete
Sei il mio carnefice, il mio boia
Sei il grande abbraccio che consola
Sei la salvezza e la redenzione
Sei la mia complice, il mio aiuto
Sei il mio sentiero che ho perduto
Sei il grande vortice nel nulla
Sei il desiderio e la paura
Sei il mio destino, la mia sorte
Sei la mia vita, la mia morte
venerdì 1 febbraio 2008
mercoledì 30 gennaio 2008
regali
Anzi più precisamente l'ultima domenica.
Alzo gli occhi dalla scrivania, guardo fuori e il cielo di Milano mi regala questo spettacolo... E stavo per perdermelo....
Ma da domani non capiterà più di buttare le domeniche.. da domani si ricomincia a vivere per davvero...
e se proprio devo passare le domeniche in casa che sia in buona compagnia!

martedì 29 gennaio 2008
sabato 26 gennaio 2008
venerdì 21 dicembre 2007
...
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo..
lunedì 3 dicembre 2007
Neve arrivoooo
Lo so... il mio habitat naturale è il mare....
ma ho voglia di neve.
Eh.... l'ammmore...
domenica 18 novembre 2007
revival
comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri..."
Avrei troppe cose da dire e preferisco continuare a non pronunciarmi.
Anche perchè sto talmente bene che a queste cazzate bado così poco che mi intristisce vedere quanto, invece, siano fondamentali per certe persone che non hanno nient'altro nella vita.
Semplicemente la mia scelta l'avevo già fatta io molto tempo prima.
martedì 11 settembre 2007
debiti
Mai il ritorno da un viaggio è stato così traumatico, mi sveglio la mattina circondata da oggetti ma sento un pò il vuoto delle cose che mi circondano.
Mi sembra di pensare in bianco e nero e quando torno con la mente a quanto di bello ho vissuto, rivedo tutto come in un film.
Le immagini, le facce, gli occhi, i colori, gli odori sembrano affievolirsi sempre di più. Il ricordo diventa vago. E' normale? Non voglio che sia così.
Questo viaggio è stato come un pugno nello stomaco quando meno te lo aspetti. Mi ha lasciato senza fiato e mi ha rigenerato al tempo stesso.
Non c’era praticamente più spazio per il resto; c'era spazio solo per le cose davvero importanti e in effetti da laggiù le cose "importanti" cambiano priorità. E scusate se ormai di certe cose non mi interesso più e anzi, mi sembrano solo piccolezze abbastanza ridicole. Mentre mi riempivo le tasche di ricordi, immagini e ascoltavo la voce degli ultimi pensavo a quante cose inutili facciamo, diciamo e pensiamo..
Pensavo a quanto siamo stupidi.
Ho l'immagine di una farfalla che sbatte contro la finestra perchè vuole uscire senza rendersi conto che dietro di lei c'è un mondo gigantesco nel quale potrebbe volare invece che accanirsi contro il vetro. Per lei c'è solo una direzione e passerà la sua esistenza sbattendo il naso sempre lì..
Per fortuna che qualche farfalla si gira e inizia a svolazzare davvero..ma i più restano lì.. ed è triste. Soprattutto per loro.
Un proverbio africano dice che quando un uomo bianco (mzungu!!) torna dall’Africa dopo il suo primo viaggio vorrebbe scrivere un libro su ciò che ha visto.
Quando torna dal secondo viaggio si limita a scrivere un articolo.
Dopo il terzo viaggio tace perché ha finito le parole.
Io le parole per raccontare quello che ho visto e ho provato non le ho. O meglio ci provo ma mi rendo conto di non essere all'altezza nè con le parole nè con le foto. Tutto sembra perdere colore, sembra sminuito dalla mia voce che non sa raccontare o dalle inquadrature che celano tutto quello che sta attorno alla foto.
Anche se vorrei raccontare per ore quello che ho vissuto.. e un pò lo faccio.
Ma poi mi perdo tra i ricordi. Ho toccato persone in carne ed ossa, abbracciato bambini di cioccolata, stretto mani consumate dal lavoro. Ho visto troppi occhi per scordarli. Ho risposto a troppi sorrisi..
E ora che ho visto credo. E mi rendo conto di cose che prima non pensavo immaginabili. Come vorrei che questa sensibilità non passasse più.
Passerà invece, come passa ogni stato d'animo, si affievolirà ma qualcosa mi resterà per sempre dentro.
Torno con una certezza: l'Africa è santa, l'Africa è avanti e non lo sa. O forse lo sa.
Anche malata è sorridente, è affamata ma ha energie da vendere.
Il futuro è nero.
Perchè ci sono tanti bambini.
Perchè la loro spiritualità farebbe invidia a chiunque.
Perchè danno un valore diverso alla vita. Un valore più vero.
Perchè anche se..."pole pole" (piano piano) non si dannano la vita per delle stronzate come noi.
Perchè vivono in una terra ricca e stupenda.
Perchè sanno accontentarsi del poco che hanno.
Perchè non disperano.
Perchè sorridono.
Perchè ci sono tanti bambini... l'ho già scritto, ma lo ripeto.
È banale quello che scrivo, oserei dire superficiale, ma la mia esperienza in Africa è stata così. Veloce, sfuggente.. c'è stato poco tempo per vivere a pieno tutto quello che ci circondava.
Ero ignorante d'africa e lo sono ancora perchè un mese non basta per capire la realtà di un posto del genere.. e di sicuro le parole che ho scritto e che scriverò ancora saranno ancora scontate e anche un pò retoriche.. ma non so fare diversamente.
Ho un debito con l'Africa che si chiama consapevolezza... del mondo, di me e della vita.
E' strano, ho un debito con il paese più indebitato della terra..
E del mal d'Africa ne parlo un altra volta...
domenica 9 settembre 2007
sabato 4 agosto 2007
3, 2, 1... si parte..
Non ci credevo fino a quando non ho mandato giù il primo pasticcone di malarone e chiuso lo zaino (minimo...questa volta ce l'ho fatta a fare la valigia intelligente!).
E allora via...
Gambe in spalla e pedalare, manca veramente poco e poi.. Africa.
Già mi accorgo di quanto certe cose e soprattutto persone nonostante tutto saranno con me.. me le porterò dietro e ogni tanto, durante le attese (lunghissime ovunque) o i momenti di "crisi", le tirerò fuori dal taschino mi faranno compagnia e mi scalderanno il cuore..
Sicuramente tutto il resto lo lascio molto volentieri qui.. perchè per certe cose non c'è proprio spazio dove sto andando e soprattutto nella mia testa. E se già qui mi fanno girare i coglioni figuriamoci quando mi accorgerò che il mondo è enorme e le cose importatni sono ben altre.. tutto il resto sono solo piccole stronzate.
Forse per capirlo basta solo crescere, non c'è bisogno di un esperienza simile e infatti facendo due conti cresciuta lo sono già..
ma già che ci sono.. cresco un pò di più.
Via..
Andiamo!
martedì 31 luglio 2007
Chi me lo doveva dire...

Che avrei fatto il count down dei giorni.. Che avrei avuto un' altra lonley planet su cui fantasticare oltre a quelle africane..
Chi me lo doveva dire che sarebbe stato così complicato poi addormentarsi..
E che mi sarei trovata con un maglione in più ma con una macchina e un motorino in meno..
Chi me lo doveva dire...
Poteva anche dirlo prima..
Però figo...
Iniziamo a contare...
martedì 17 luglio 2007
Tuffi
Anzi, più precisamente ho bisogno di un tuffo.. di quelli senza schiuma. Uno di quei tuffi nell'acqua cristallina e calmissima del "mio" mare (magari fosse mio..) con di fronte Tavolara che ti guarda.
Entro in mare sempre nello stesso punto della spiaggia e ci metto sempre un pò a buttarmi.. un pò perchè fa freddo, un pò perchè mi piace aspettare il momento giusto e godermi fino alla fine l'attesa.. direi che potrebbe essere una metafora esatta della vita.. Aspetto un secondo in più a buttarmi, non perchè non so se voglio farlo ma per assaporare anche gli attimi prima del tuffo. L'aria che sa di mare,il colore azzurro-verde che c'è solo lì, l'acqua freddissima che ti rigenera le gambe e le mani che accarezzano l'acqua calma.. bello...
E poi è un attimo, un respiro e Spluf.. il più delicatamente possibile, senza fare casino sento l'acqua fredda che mi raffredda i pensieri e bagna i capelli, le spalle, la schiena..l''acqua salata che bussa agli angoli della bocca e il sapore della salsedine che non cambia mai. Apnea.. E così divento parte integrante di quel paesaggio e di quel mare che amo da 28 anni e al quale ogni anno confido i miei pensieri..
E quando torno a galla ho un altro punto di vista, faccio parte anch'io del mare, non tocco più con i piedi per terra e galleggio.. (altra metafora.. oggi sono filosofa). E insomma tutto quello che ti scaldava la testa sembra veramente piccolo e insignificante.
Bè se chiudo gli occhi ora sono lì.. immersa nel mio mare...
Anche se quest'anno mi tuffo prima in un'altra cosa.. e questo è un tuffo che mi spaventa un pò ma ho proprio voglia di farlo. Già uno mi è andato bene, anzi di gran lusso...
E mi sa che per il mare,per ora, mi devo accontentare della Liguria..
martedì 10 luglio 2007
sabato 23 giugno 2007
Oggi mi sento un Dio... domani non sto in piedi
E...vuoi da bere?
E... anche quest'anno c'eravamo. Carichi.. di birra, di sandro, di adrenalina, carichi di Vasco...
E... come si fa a raccontare com'è stato? Eravamo tutti insieme, per la prima volta senza pressa, senza gente che vuole andare di qui o di là.. volevamo solo stare assieme. (staremo crescendo?)
E... in effetti stiamo invecchiando perchè io, il giorno dopo, non ce la potevo fare a camminare.
E... come al solito il pesche ha incontrato qualcuno che conosceva e siamo entrati facili facili sul prato ed è venuto tutto semplice.
E.. aveva ragione Niki a dire che la canzone nuova a SanSiro sarebbe stata uno spettacolo! FELICITAAAAAA
E... come ogni volta quando qualcuno mi prende sulle spalle mi sembra di volare e lo vorrei ringraziare per tutto il resto del concerto.
E... gli 11 stronzi che non apprezzano potrebbero anche andare a vivere a FANCULO.
E...la prossima volta per protesta Vasco, fai una canzone di più, non di meno..
E... nonostante non mi abbia fatto E..e Senza Parole va bene lo stesso.. anche perchè Ciao e La strega sono state vere e proprie chicche...
E vorrei rivivere questa giornata almeno un'altro paio di volte..
E... ogni anno vorrei fare anche la seconda data (e la prossima volta mi organizzo)
E... non vedo l'ora di vedere le foto che abbiamo fatto con la genialata della macchina usa e getta.
E... Vivere tutti abbracciati insieme è stato da infarto.
E... mi capita solo con vasco di avere la pelle d'oca per due ore e mezza di fila.
E.... E... E... che compagnia!
Siamo solo noi..
Mi sono alzato
mi son vestito
e sono uscito solo solo per la strada
io ti ringrazio sconosciuta compagnia.
sabato 16 giugno 2007
sabato 19 maggio 2007
Azione = Reazione.
era come se avessi pianto per tutta la notte. E adesso faccio quasi fatica a tenerli aperti..
Non lo so perchè.. Però rispecchiano esattamente come mi sento.
Non so perchè proprio oggi. Forse perchè ieri era il 18 maggio. E oggi è il 19. E per voi sarà normale ma per me no. Forse perchè fra 5 giorni mio fratello si sposa e io sono totalmente impreparata all'evento. A partire dal regalo, passando dal vestito e arrivando a quando realizzerò che, una volta ancora, sarò lì da sola.
L'ho deciso io.. è vero. Ed è meglio così.
In fondo ad ogni azione corrisponde una reazione.
E la mia reazione all' essermi sentita usata e presa per il culo l'ultima volta che ci siamo visti è stata questa. Non mi va più di vederlo arrivare come se nulla fosse, sorridere e fare finta di niente e poi sapere che torna da lei. Perchè la realtà è questa e non è che la si può cambiare momentaneamente solo per partecipare ad un matrimonio. La realtà e che non mi va più di farmi ricordare ogni minuto che c'è un'altra persona con cui preferisce stare e per me è molto più importante di quanto creda. Non mi va di vedere che, certe cose fatte e dette con me l'ultima volta, non abbiano assolutamente significato nulla ma per lui siano solo cose così fatte senza pensare. Non mi va di rendermi conto che ormai io per lui non sono più niente. Sono stanca di spiegare alla mia famiglia cose che nemmeno io capisco e leggere nei loro occhi la stessa delusione che sento dentro. Sono stanca di vivere una cosa a senso unico aspettandomi chissà che risposta o reazione quando invece se parlassi con un muro forse avrei più ritorno.
Ma soprattutto non sopporterei l'idea di sapere che è lì come un conoscente qualsiasi e non come lo vorrei io. Non mi va di vedere che ormai sarebbe fuori luogo in mezzo alla mia famiglia visto che ha deciso lui di non farne più parte.
Che sarebbe lì solo per fare gli auguri a mio fratello e a mia cognata e basta.. così.. per salutare.
E poi vederlo andare via, un'altra volta...e sapere che torna alla sua vita in cui io non esisto più.
Stai bene come stai.
Io sono stata fin troppo male l'ultima volta. Adesso ho imparato a girare la rotellina del volume sullo zero e cerco di tenerlo il più basso possibile.
E, visto che anch'io ho dei sentimenti e non sono un manichino (o una bambola gonfiabile), preferisco cercare di essere felice lo stesso quel giorno pensando ad altro.
E scusate se passo per egoista o stronza se ho preferito stare tranquilla e da sola.
Andrò mano nella mano con il mio nipotino che ormai cammina come un ometto. E sarà bello lo stesso. Anche se avrei voluto davvero che potesse essere diverso. Che potesse essere con lui.
giovedì 10 maggio 2007
..She’s so stupid What the hell were you thinking?!
No way! No way! I think you need a new one
Hey! Hey! You! You! I could be your girlfriend
Hey! Hey! You! You! I know that you like me
No way! No way! No it’s not a secret
Hey! Hey! You! You! I want to be your girlfriend
You’re so fine I want you mine You’re so delicious
I think about ya all the time You’re so addictive
Don’t you know what I could do to make you feel alright?
Don’t pretend I think you know I’m damn precious And
Hell Yeah I’m the motherfucking princess
I can tell you like me too and you know I’m right
She’s like so whatever You could do so much better
I think we should get together now
And that’s what everyone’s talking about!
Hey! Hey! You! You! I don’t like your girlfriend!
No way! No way! I think you need a new one
Hey! Hey! You! You! I could be your girlfriend
Hey! Hey! You! You! I know that you like me
No way! No way! No it’s not a secret
Hey! Hey! You! You! I want to be your girlfriend
I can see the way, I see the way you look at me
And even when you look away I know you think of me
I know you talk about me all the time again and again
So come over here, tell me what I want to hear
Better yet make your girlfriend disappear
I don’t want to hear you say her name ever again
(And again and again and again!)
She’s like so whatever You could do so much better
I think we should get together now
And that’s what everyone’s talking about!
Hey! Hey! You! You! I don’t like your girlfriend!
No way! No way! I think you need a new one
Hey! Hey! You! You! I could be your girlfriend
Hey! Hey! You! You! I know that you like me
No way! No way! No it’s not a secret
Hey! Hey! You! You! I want to be your girlfriend
In a second you’ll be wrapped around my finger
Cause I can, cause I can do it better
There’s no other So when's it gonna sink in?
She’s so stupid What the hell were you thinking?!









