Ho poche cose da dire dopo questi giorni.. forse basta solo un grazie.
Grazie ai miei amici che rendono le mie foto uniche, perchè rendono le mie giornate, serate e nottate felici. Grazie perchè con dei piccoli gesti mi fanno sentire più leggera, un pò più amata e soprattutto un pò speciale. (almeno per loro). Grazie perchè certe volte arriva un sms che mi fa ridere e mi rallegra la giornata, grazie perchè in questo periodo ci siete stati. In tanti modi diversi, con tante parole diverse, chi consapevolmente e chi meno, ma ci siete stati.
Grazie perchè ci sono giorni in cui penso veramente che ci sia un'alternativa e una scappatoia.
Grazie per la vostra solidarietà, per come mi avete ascoltato (anche se ero un pò ripetitiva) e per i vostri consigli.
Grazie perchè so che ci siete sempre.. anche se ci sono giorni in cui non sembra.
Grazie per gli abbracci, i baci, gli scherzi, i sorrisi, le serate nate per caso e le secche in vietta..
Un grazie speciale alla zia che quando torno a casa la sera e sclero perchè l'autosuggestione (??) me la fa vedere ovunque e mi sembra di incrociarla in motorino (anche se non abita più qui) mi capisce.. e poi finisce che mi faccio una risata. (amara ma almeno rido.. passa subito.. ma almeno ho riso.) Perchè mi dice che non meritano il mio sonno..e poi alla fine riesco un pò a dormire..
Grazie al 22, ai pensieri positivi e a chi mi ha detto che i miei occhi fanno paura (ma era positivo o negativo??...mah...)
Grazie ai FattiPerVoi che mi hanno fatto un regalo bellissimo, che mi hanno protetto per tutto il campionato (soprattutto qualcuno) per i loro cori,le loro bandiere, per i festeggiamenti e perchè domenica mi hanno tirato sul palo con loro per vedere meglio i "ragazzi".
Potrei andare avanti per ore..
Grazie ragazzi.. grazie a tutti quanti.
martedì 24 aprile 2007
weekend da ricordare.. e chi se lo scorda??
lunedì 23 aprile 2007
cazzi miei mai?
ma io, i cazzi miei, non riesco proprio a farmeli??! In fondo avevo trovato un equilibrio mio,magari momentaneo, ma ormai avevo deciso che era andata così...e invece quelle quattro foto mi hanno mandato proprio a male. Mannaggia a me e a quando ho avuto la brillante idea di guardarle..
Lo sapevo che ci sarebbero state ma il mio masochismo mi ha fatto andare avanti. E via.
Altro buco nello stomaco. Questa volta anche un pò più grande perchè ho sempre cercato di non visualizzarli mai insieme nella mia mente.
E adesso rimuovetele voi quelle quattro immagini del cazzo..
Io ci provo ma non è mica così semplice...
OK, lo so che in fondo le cose già le sapevo. Ma un conto è sapere un conto vedere con i propri occhi la coppia danzante,felice che si diverte e che fa proprio la "coppia", insomma vedere il "passaggio del testimone"... bè... è stato una merda.
Proprio brutto rendersi conto di certe cose. E vederle anche di più.
Tutto qua.
Prima o poi capita a tutti dicono.. ma capita anche di essere dall'altra parte qualche volta o il mio destino è quello di essere sempre rimpiazzata con gioia?
uffi..
anche qui nevica..e da troppo tempo.
martedì 17 aprile 2007
mercoledì 4 aprile 2007
Apnea..
Io vado, inizio ad esorcizzare certe cose perchè non ci voglio rinunciare per il resto dei miei giorni.
Non voglio che il mare, il vento, la barca diventino per me dei tabù che non riesco più ad affrontare perchè certe cose le amo troppo.
Vado perchè non c'è altro da fare.
Insomma.. chiamatemi Ismaele..
domenica 18 marzo 2007
Finalmente..
Finalmente ti vedo credere in qualcosa per cui ne vale veramente la pena.. anche se un pò con i piedi di piombo e vedo che le cose vanno finalmente nel verso giusto.
Finalemente zia..
In questo periodo in cui posso solamente immaginare lontanamente quello che hai vissuto e come puoi essere stata mi meraviglio di te. Per come sei adesso, per come hai lottato e per la tua forza che dev'essere stata immensa.
Per tutte le volte che sei uscita, che hai sorriso, che hai vissuto, che ti sei alzata dal letto e hai affrontato i giorni uno dopo l'altro...
Vorrei rubarti una briciola di quella forza.
Per riuscire a svegliarmi la mattina e non sentire la realtà che bussa alla porta e mi fa cadere nel baratro.
Vorrei un briciolo della tua forza per smettere di piangere e di stare male ogni santo giorno.
Mi chiedo davvero come cavolo hai fatto..
Io, per una cosa che non è minimamente paragonabile, mi sento distrutta dentro e certi giorni faccio fatica anche solo ad alzarmi dal letto per sopravvivere.
Sono orgogliosa e fiera di te...ma soprattutto contenta.
In fondo posso anche dire che sei la mia forza perchè quando ti guardo capisco che, se sei una persona speciale, puoi vincere su tutto..
Magari da qualche parte dentro di me, in un angolino, anch'io sono così.
E intanto tu schiaccia play, alza il volume a manetta e riprenditi tutto quello che la vita ti deve. Con gli interessi perchè te lo meriti tu più di tutti.
Finalmente..
domenica 4 marzo 2007
CVD
vabbè la prossima volta sto zitta.
Ricominciamo da capo. Tanto ho capito che in un modo o nell'altro comunque ci si rialza.
Per il resto no comment.
martedì 27 febbraio 2007
basta poco..
Ricominci a respirare aria pulita, ti senti leggero e hai voglia di rinnovarti, di crescere, di emozionarti, di assaporare la vita..
Bastava così poco? bastava iniziare a vivere la mia vita seguendo questo sentiero per uscire dal tunnel di anni e ritornare a vedermi per come sono veramente? ...potevate dirmelo prima.
Niente sgambetti per piacere.
E che vada a fare in culo la solita storia che mi fa venire la nausea.
Mi sono rotta proprio.
Preferisco stare bene.
Buon divertimento a tutti me compresa.
martedì 20 febbraio 2007
Autosuggestione n2 (??)
Come mai tutti, (i magici, i ragazzi del laboratorio, i vecchi compagni di scuola...) da un pò di tempo a questa parte, hanno preso a chiamarmi Anna?
Potreste, di grazia, chiamarmi in un qualsiasi altro modo?? Chessò.. Lisa, Annalì, Pisa anche "ehi tu Cosa" lo preferisco.. per piacere.
Già ci penso abbastanza di mio e già mi trovo a sovrappormi a questo nome facendo confronti in cui in certi momenti perdo miseramente.
Ma non ne ho voglia! Io sono IO. Non semplicemente Anna.. ma Annalisa. Che è di più.. vero?
Quindi da oggi non mi giro più se mi chiamate così!
Siete avvisati.
domenica 18 febbraio 2007
..3...2...1
Domani è il primo giorno della mia nuova vita.
Sto vivendo un mix di emozioni tra l'agitazione, la curiosità, l'ansia, l'eccitazione e la felicità (parolona di questi tempi..)
Non so di preciso a quello a cui andrò in conto ma so di preciso che sono contenta di questo cambiamento. Perchè dopo anni mi trovo ad essere orgogliosa di me, di quello per cui ho studiato (e sudato..?!) e sento che sto facendo qualcosa di importante per la MIA vita. E solo per me.
Ho finito di fare la studentessa fancazzista... Non ci saranno praticamente più sveglie in doppia cifra infrasettimanali e giornate al cazzeggio puro. MmmmPaura.. Però era proprio ora!
Inizio a sentirmi grande veramente ed è bello avere la sensazione che stai camminando (finalmente) nella direzione giusta.
Da domani inizio a correre per quella strada. Non penso che sarà semplice ma sento che ce la farò alla grande.. sono cazzuta, non solo cazzona.
E a tutti quelli che pensavano che non sarei mai riuscita a finire e a tirare fuori i coglioni ma soprattutto a chi oltre che a pensarlo me lo diceva ogni volta che si presentava l'occasione strizzo l'occhio e faccio ciao ciao con la mano.
Io parto. (sì, solo ciao ciao.. mica sono volgare!)
E parto da sola, senza nessuno a fianco con cui condividere questo momento importante e fondamentale e, anche se fa un pò più paura, credo che imparerò a fare anche questo. E quando mi girerò per guardare com'è andata sarò ancora più fiera di me! Sono sicura.. In fondo avere qualcuno che crede in te (!???!) è importante ma è meglio credere in se stessi e basta.
Ripeto...sono cazzuta. E mi faccio l'imbocca al lupo da sola.
Oh signùr.. devo puntare la sveglia..
giovedì 15 febbraio 2007
game over
martedì 13 febbraio 2007
Da "www.lasperanza.net"
"In questi giorni (ma forse sarebbe meglio dire in questi anni) le prime notizie comunicate da telegiornali e quotidiani sono relative ad atti di violenza, massacri, follie individuali e collettive.
I meno giovani ripetono unanimi che “non c’è più il mondo di una volta” e devo dire che , pur essendo nata quando i tram non andavano già più a cavallo, è difficile non essere d’accordo.
Ma siccome si dice che fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce, vorrei condividere il racconto di una serata assolutamente normale nella sua incredibile magia, sperando di avere presto altre iniziative di analogo spessore da segnalarvi.
Da diversi anni un gruppo di ragazzi universitari ha pensato di organizzarsi (grazie anche all’aiuto e alla collaborazione dei genitori con cui si è scoperto è possibile dialogo e supporto!) e di dedicare un pomeriggio alla settimana per far giocare, seguire nei compiti, aiutare, educare bambini italiani e stranieri di età compresa tra i 6 e 14 anni; nel corso degli anni hanno anche proposto svariati incontri con le famiglie sul rapporto genitori-figli e i problemi dell’adolescenza.
Forse perché sono bravi, forse perché hanno chiamato “casa magica” la loro associazione, con l’andar del tempo sono riusciti a ingrandirsi (lo “zoccolo duro” del gruppo conta una trentina di ragazzi ma altrettanti partecipano anche se con minore assiduità) e a diventare un riferimento affidabile per le scuole, le famiglie le istituzioni, le parrocchie e i servizi sociali del bacino di utenza (Milano, zona Sempione-Magenta-Paolo Sarpi), ampliando via via la sede operativa e le attività pomeridiane ed extra-pomeridiane (periodi di vacanze al mare e in montagna, feste, intrattenimenti e svaghi), la qualità della loro attività attraverso percorsi propedeutici di formazione e pedagogia. Ieri sera, come ormai tradizione da 14 anni, hanno organizzato una cena (dall’antipasto al liquorino dopo caffè) per condividere il loro entusiasmo e promuovere gli obiettivi dell’associazione.
Hanno organizzato significa che hanno cercato un spazio sufficientemente grande per contenere gli oltre 300 partecipanti, cercato gli sponsor, preparato il cibo (credo che Giorgio Quaranta, uno dei volontari “storici” del gruppo, dopo i 30 litri di panna utilizzati per il dolce per qualche mese mangerà solo salato!), apparecchiato con cura e attenzione, servito a tavola, ritirato e pulito tutto prima di dedicare la parte finale della serata all’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.
Il tempo è passato velocissimo, s’è fatta mezzanotte tra parole e incontri di persone tanto speciali quanto normali che si inventano opportunità di vita per chi pensava di non averne più, come una simpaticissima signora che ha messo in piedi una cooperativa di catering gestita dai detenuti del carcere di San Vittore in regime di semilibertà.
Ieri sera tutti ci siamo riconosciuti e ritrovati nell’entusiasmo di questi ragazzi che non hanno chiesto niente altro se non, agli adulti, di parlare di loro e con loro, e, ai coetanei e compagni di studio, di unirsi per consolidare la forza del loro intervento e incrementare la coesione del gruppo.
Siamo tornati a casa con quel senso di leggerezza e di serenità che le cose buone permettono di percepire dentro di noi.
Dopo i racconti di orrore e raccapriccio delle “storie di ordinaria follia” di tutti i giorni, una boccata di speranza vissuta come “storia di ordinaria magia”, che spero possa contagiarci sempre di più. Grazie per avermi permesso di parlare di voi ragazzi mentre ancora sorrido. "
Maria Cristina Campanini
5 febbraio 2007
mercoledì 7 febbraio 2007
legge di Murphy..
TRANSITO in zona non consentita (tra le righe si legge anche "che cazzo ci facevi sotto alla madunina??") in data 20 aprile 2003!!!
Ci siamo capiti??
PUNTO numero 1. Io, quella multa, l'ho aspettata per un sacco e a casa non è mai arrivato nulla.
PUNTO numero 2. Ovviamente non c'ero io alla guida del mezzo.. e non ero nemmeno a bordo.
PUNTO numero 3. Il comune di Milano ha un tempismo più unico che raro.
vabbè..
paghiamo anche sta cosa.
Speriamo che l'autosuggestione (come la chiama la Luce) passi in fretta.
lunedì 5 febbraio 2007
Onitsuka Tiger Atto Primo.

E' inutile che continuo a rimadare, è venuto il momento di chiudere un capitolo.. in tutti i sensi. 4 anni di onoratissimo servizio "scarpesco", quanta strada che abbiamo fatto, vi ho portato sempre ovunque andassi e avete vissuto con me i momenti piu belli.
Mi ricordo che quando vi ho comperato non andavate ancora di moda...e mi sentivo una vera precorritrice, solo dopo un bel pò di tempo c'è stato il tiger boom..e io ero fierissima di averle ai piedi da mesi! (il mio prossimo obiettivo sarà altrettanto avanti.. aspettate e vedrete!!!!)
Subito, appena comperate siete state marchiate "a fuoco" dalla marmitta di quel motorino... me lo ricordo come se fosse ieri! e insieme a voi anch'io sono rimasta marchiata a fuoco. Per il resto dei vostri giorni vi siete portate dietro quel segno sotto la suola destra e io allo stesso modo il mio segno l'avevo dentro. Adesso è giunta l'ora di riporvi nell'armadio (fosse così facile anche per il resto..) , ieri sera direi che vi ho dato il colpo di grazia (non solo alle scarpe..anche ai piedi e alla schiena!!) e da domani le mie scapre di default saranno nuove fiammanti..
Ok.. vi metterò ancora qualche altra volta. Mica posso abbandonarle così..
Ok.. se vinco la scommessa che ho appena fatto (il mio primo, misero, stipendio contro 5 paia di scarpe) magari le ricompero..anche se non è proprio la stessa cosa; a queste ci ero affezionata tantissimo per mille motivi!!
Ok... lo so che avevo un proposito di non acquistare altre paia di scapre da tennis..ma cosa ci posso fare?! è più forte di me..
E adesso apro un altro capitolo della mia vita..un paio di scarpe nuove di zecca. Capitolo nuovo che spero sia migliore della fine di quest'ultimo.
Magari funziona..
Vorrei riuscire a dormire almeno un pò, non svegliarmi alla mattina con quella fitta costante che sento, vorrei smettere di sognare e di piangere.
Vorrei tornare a vedere mia mamma com'era prima di quel giorno e non sentire nel cuore della notte che sta male.
Vorrei capire certe cose meglio e avere sempre la forza che ho i giorni in cui metto la faccina felice sul calendario (grazie Silvia per l'idea e grazie Ale per Orlando!! )
Vorrei dormire nella posizione anti-tutto perchè adesso ne avrei proprio bisogno e vorrei non sentirmi più così svuotata.
Vorrei un pò di coccole alla sera quando torno a casa e fisso il soffitto e vorrei avere la buonanotte e il buongiorno da qualcuno.
Vorrei prenderlo per mano e fargli vedere che ho trovato l'uscita del tunnel.
Vorrei avere la voglia di alzarmi e di affrontare le giornate e le cose di tutti i giorni nel miglior modo possibile e non svegliarmi e pensare a chi quella forza la trova nel letto di un altra persona.
Vorrei anche non sentire più le notizie dei neo-fidanzatini da radio milano international visto che mi guardo bene dal chiederle. Apro una piccola parentesi.. non so chi dei due componenti della coppia si prodighi così tanto per farmi sapere le loro cose.. che sono felici e innamorati, che fanno i weekend romantici al mare, che lui ormai quasi convive da lei e che se non si vedono un giorno si parlano per ore al telefono (questa è la pugnalata più grande che mi hanno dato.. più della notizia che si "frequentavano" dai primi di novembre). In ogni caso, non so perchè lo facciano ma se l'intento è quello di ferirmi ormai direi che ci sono già ampiamente riusciti e che, soprattutto, non c'è più motivo per farlo. Cosa volete ancora da me? Se, invece, l'intento è quello di farmi capire che non ci sono più nella sua mente e nel suo cuore l' avevo già capito da sola. Grazie.
Vorrei solo sapere dov'è finita quella persona che pensavo esistesse.
martedì 30 gennaio 2007
ciao..
E' estate, sono seduta sul tavolo verde di montegrino davanti alla finestra con il sole che filtra e tu accanto a me che mi fai colorare.
Aprivo la mia valigetta piena di pennarelli e iniziavo e tu accanto che mi spiegavi come non uscire dai contorni (ero piccola!!).. mi ricordo che ti lasciavo sempre le cose più noiose da finire, le cose grandi o quelle di colori tristi come scarpe marroni, nuvole grige ecc..
Mi divertivo tantissimo..e la mia passione per il disegno e per i colori credo che sia nata proprio da quei pomeriggi passati insieme.
E' bello come tantissimi ricordi legati alla mia infanzia siano con te..
Mi ricordo le sere al tramonto in giardino quando con il dario davamo la caccia alle lumache senza guscio armati di sacchetto di plastica e pinze e chi ne trovava di più vinceva una caramella.
Mi ricordo quando tornavi da Berna per le feste, che bello che era per noi due.. eri la zia divertente, quella che ci viziava sempre, con cui giocavamo a tutto e con una pazienza infinita.
Mi ricordo a Pasqua quando arrivavi con i conigli di cioccolato (senza sorpresa dentro!! sono strani gli svizzeri..) e quelle caramelle di zucchero che a me sembravano carote ma mi dicevi essere a forma di cipolla.. anche se erano arancioni.(mai capita sta cosa ma le caramelle erano buonissime!).
E da quando eri tornata nel tuo paesino tutte le volte che venivo a trovarti mi sembrava di tornare indietro nel tempo, dovevo andare sempre a prendere l'acqua al pozzo dall'altra parte della strada (se no si beveva solo vino!) e tutto era rimasto immobile come quando ero piccola.
Fino all'ultima volta che ti ho visto passavo i pomeriggi ad ascoltare i tuoi ricordi di quando eri giovane.. che risate che ci facevamo con la nonna!
Sei sempre stata una donna fantastica, la prima vera Single per scelta(e non zitella,sia chiaro!), una donna che ai suoi tempi aveva il coraggio di vivere da sola, di lavorare, di mantenersi e di essere quella che eri.
Forte e serena. E, lo ammetto, testarda come pochi.. (ma era il tuo bello!)
Crescendo ti ho stimata sempre di più per come hai vissuto e per come affrontavi la vita. Dicevi e facevi sempre quello che volevi..
Pane al pane, vino al vino. Ma sempre con il sorriso.
Eri una delle persone più generose che conoscessi. Sempre pronta ad aiutare tutti anche se ti costava qualche sacrificio.
E tu non chiedevi mai niente a nessuno, non lo so perchè, forse stavi bene così, forse non volevi dare "fastidio" o forse pensavi che agli altri non interessasse come stavi tu. (Credo che in questo un pò ci assomigliavamo e per questo ci capivamo al volo)
Come hai vissuto te ne sei andata, in silenzio, senza chiedere nulla e senza disturbare. Fino all'ultimo sei stata lucida, coraggiosa e sanguigna.
Sono sicura che volevi che finisse così. E sono allo stesso modo convinta che ti arrabbieresti un sacco se sapessi quanto ci sentiamo tutti tristi perchè non ci sei più.
Purtroppo la morte non ha età e lascia sempre un vuoto incolmabile.
Ciao zia "Elettrica".. ogni tanto, tra un ballo e l'altro, butta giù l'occhio e facci sorridere come facevi sempre.
mercoledì 24 gennaio 2007
parole sante..
CHI????????? ma che cavolo ci fa a Roma?? Aveva finito i ca**i da su****are qui e si è trasferita??
LaPisa scrive:
che finezza!!!
probabile cmq..
Magamagò scrive:
La verità è che si è trasferita perchè qui non la sopportava più nessuno credimi e soprattutto la sua nomea di gran troia la precedeva ovunque.. ma a quanto pare sta dandosi da fare anche nella capitale!
LaPisa scrive:
mah.. a quanto pare nella capitale ha deciso di trovarsi il fidanzato e ci è pure riuscita..
Magamagò scrive:
AH! bè.. se lui riesce a stare con una così per più di due giorni allora fatti due domande su che persona è.. non avete niente in comune tu e lei! (per fortuna tua) consigliagli di fare il test dell'hiv ogni 4 giorni! che squallore!! mi dispiace..
Ma la cosa che mi umilia di più e che mi fa più male è la velocità lampo alla quale sono stata prontamente sostiuita..e poi con chi....
Sono davvero a questi livelli?
Prescinde da me tutta questa storia? forse a guardar bene sì. Ma resto pur sempre un essere umano e come tale devo essere trattata. Con rispetto. punto.
A tutte le persone,tante, che mi dicono che, se ha fatto una cosa così con una persona del genere, non ci ho perso niente dico che non lo so.
Non è certo questo il momento per pensarci.
Di cose da dire ne avrei tante ma non ho voglia di farlo adesso.
Adesso ho solo voglia di vomitare.
Fine.
domenica 7 gennaio 2007
epifania..
Ho capito che le parole sono come armi ma che soprattutto sono le parole non dette che fanno più male. ho capito che se hai un sogno devi fare di tutto purchè si realizzi e combattere, ho capito che è inutile piangere su quello che è stato e vivere di ripianti non fa altro che farti stare peggio, ho capito che la vita non è una gara contro gli altri ma solo contro te stesso, ho capito che l'errore peggiore che si possa fare è dare per scontato qualcosa, ho capito che chiedere scusa è importante anche se pensi che non serva, ho capito che parlare e spiegarsi è ancora più importante, ho capito che la sofferenza rende le persone più profonde e più vere, ho capito che sono i piccoli gesti che rendono le cose speciali, ho capito che vorrei ricoprirti di questi piccoli gesti, ho capito che sbagliavo le priorità della mia vita, ho capito che l'amore può essere offuscato quando senti il niente dentro di te ma che poi,l'amore vero, riesplode come una bomba, ho capito che amare vuol dire mettere davanti a tutto il tuo amore, ho capito che se sei felice lo sono anch'io,ho capito che ti amo. Ho capito che quando sprofondi è meglio chiedere aiuto a qualcuno invece che risolvere le cose da sola, ho capito che se le persone non ti capiscono subito o non riescono ad aiutarti non è sempre colpa loro, ho capito di non aver fatto abbastanza, ho capito che essere positivi è importante, ho capito che gli amici sono come batuffoli di cotone che ti proteggono dagli urti, ho capito che è meglio non fidarsi delle cugine degli amici, ho capito che posso fare male, ho capito che vivere anestetizzata è orribile e quando l'anestesia passa fa male ma almeno senti qualcosa e ti senti viva ed è meglio. Ho capito che stare fermi ad aspettare logora e che la vita va vissuta in ogni suo istante. Ho capito che mi manchi da morire da tanto tempo e che i piccoli difetti che mi facevano arrabbiare mi mancano ancora di più, ho capito che emozionarsi insieme era importante, ho capito che sono a scoppio ritardato. Ho capito che l'indifferenza è il peggiore dei sentimenti e che sentirsi impotenti è bruttissimo.
Ho capito che il sorriso di mio nipote è un miracolo e che la mia famiglia è importante e bella e mi ha dato tanto, ho capito che posso essere una persona migliore.
Ho capito che cosa voglio dalla vita.
E anche che le stufe a legna sono calde...
martedì 19 dicembre 2006
non smetto..
venerdì 8 dicembre 2006
egoismo.
Pronte a sparare cazzate senza pensarci troppo, solo perchè hanno un capriccio, solo perchè pensano di essere migliori.
Forse ho solo sbagliato io ad aspettarmi aiuto alle persone sbagliate, forse l'ho fatto perchè era già capitata la stessa identica cosa ma volevo credere di essermi sbagliata la prima volta... è questa volta la reazione è stata identica, se non peggiore.
Certe volte sopravvaluto le persone e i rapporti. In fondo sapere che puoi contare su una persona è bello ma il più delle volte quando hai veramente bisogno si rivela essere un' utopia bella e buona.
La colpa è mia perchè mi circondo di persone sbagliate
La colpa è mia perchè ho creduto in quelle persone.
La colpa è mia perchè ancora un pò volevo crederci.
Forse semplicemente la colpa è mia perchè non riesco a comunicarci. e adesso credo che sia solo un bene.
In fondo di rapporti così la mia rubrica del cellulare è piena e non mi servono più di tanto. Ma che tristezza.
L'amarezza si allevia quando dalla rubrica del tuo telefono spuntano persone che conosci da molto meno tempo ma che ti dicono quelle due parole che aspettavi da qualcun'altro. E scorrendo la rubrica sai che se fai un minimo gesto sono pronte ad ascoltarti e soprattutto a sorreggerti.
per fortuna non siamo tutti uguali.
E per fortuna ho un paio di punti fissi. Uno dei miei punti fissi però adesso è lontano quindi vedi di tornare in fretta..
venerdì 29 settembre 2006
Pedaliamo..
Ieri quando mi ha chiamato il meccanico annunciandomi che il mio motorino era grave (povero tato), ho cercato una soluzione e dopo un paio di ore di sacramenti, guardando il cielo azzurro e il sole, ho pensato che io un mezzo alternativo alla macchina, ce l'ho... ce l'ho.. imporvelato ma ce l'ho! La mia vecchia Bici! L'avevo anche battezzata ai tempi del liceo.. "La poderosa". E tra l'altro la fisioterapista mi ha detto che mi fa bene. E così questa mattina sono scesa in giradino e ho cercato di rianimarla... una spolveratina qui, una gonfiatina alle ruote, una pulitina alla sella....e traac.. quasi perfetta! Devo dire che all'inizio ho avuto qualche defaiances...mi sentivo un pò instabile, leggera e precaria.. ma poi piano piano ho ripreso confidenza con il mezzo, e chissenefrega se non avevo lo specchietto per guardare dietro o non andavo velocissima... E' stato proprio bello. Mi sono goduta la città da un altro punto di vista, ho sentito che era molto più umana, a misura di uomo e mi sono meravigliata del silenzio che c'è.. o meglio, il silenzio che c'era attorno a me. Avevo in sottofondo i rumori della city ma erano lontani. Mi sentivo come se fossi in una bolla d'aria... Viaggiavo in silenzio..Mi sentivo come se accarezzassi la starda. Mi sentivo tranquilla, rilassata.. Non come quando vado in motorino. Non avevo addosso la solita frenesia. Andare in bici ha tutto un altro sapore... e devo dire che mi piace. E non faccio nemmeno troppa fatica... anzi magari mando giù qualche chilo.Adesso alla mia bici manca solo il cavalletto (chissene) e una bella catena così non me la zanzano! Domani me la compero, rossa!Mi piace rispolverare le cose.
olè..





